SOS Abruzzo

LIDA Firenze

Archivio per aprile 2009

Chiedo aiuto per i gatti de L’Aquila che stanno morendo di fame

Pubblicato da lidafirenze su 27 aprile 2009

Ciao a tutti,

è da due settimane che vado avanti e indietro dall’Abruzzo per cercare di aiutare gli animali in difficoltà che sono tanti. Nella fattispecie mi sto occupando delle colonie feline del centro de L’Aquila e dell’eventuale
recupero di gatti padronali.
Come ben sapete nella città non si può entrare, lo possono fare solo le persone autorizzate e chi ci abitava per entrare velocemente, accompagnati dai vigili del fuoco, per recuperare le cose più strettamente necessarie.
In questa situazione gli animali più a rischio sono i gatti randagi, che sono tantissimi (nessuno è sterilizzato!!!). Loro stanno morendo di fame e di sete perché non si può entrare nel centro della città. In questi giorni abbiamo lasciato croccanitni e ciotole di acqua in giro, catturato alcuni gatti e portati a Roma per farli sterilizzare. Molti di loro erano già magri, disidratati. Le femmine incinte o avevano appena partorito (due di loro hanno partorito appena arrivate a Roma dei mostriciattoli già morti).
Insomma una tragedia che si complicherà col passare del tempo.

Chiedo a tutti quelli che hanno la possibilità di accogliere i gatti randagi in una struttura di offrirsi poiché il loro destino è morire di fame ora, oppure schiacciati dalle ruspe quando verranno per buttare giù le case
distrutte.

Io torno a L’Aquila mercoledì e spero di catturare altri gatti.

Grazie Patrizia
340 5365905

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FIRMA LA PETIZIONE PER AIUTARE L’ABRUZZO….

Pubblicato da lidafirenze su 22 aprile 2009

http://www.firmiamo.it/petizioneperaiutareabruzzo

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secondo week end in Abruzzo – resoconto interventi Lida Frenze

Pubblicato da lidafirenze su 21 aprile 2009

Siamo di ritorno dalle terre abruzzesi… ancora un week end per noi e i nostri volontari….
come sempre ringraziamo tutte le sezioni Lida che hanno collaborato con noi e che erano presenti sul campo, questa volta ben 70 fra guardie e attivisti vari… grazie come sempre alla sezione di Napoli, a Ciro Cortese, e al nostro presidente Giovanni Porta che pur non essendo fisicamente con noi non ci ha fatto comunque mancare sostegno morale e consigli utili.
Grazie anche a chi ha contribuito ancora alla raccolta di cibo, grazie a Gioconda Aiello e Mara Muratori che ci hanno donato un bel po’ di soldini (150 euro e 100 euro) per affrontare le spese di viaggio delle nostre trasferte… In questi momenti ci sentiamo davvero tutt’uno con chi segue la nostra attività e tutti assieme siamo riusciti a creare un buon ingranaggio…
Questo week end erano presenti anche molte altre associazioni e devo dire che i benefici dell’impegno di tutti cominciano a farsi sentire! Restano tante urgenze nei paesini limitrofi a L’Aquila, molti animali vaganti… in cerca dei loro padroni che nel più dei casi, non ci sono più…
Questi i nostri interventi:

Sabato 18 aprile:
- Ricerca animali da cortile (conigli) che ci avevano segnalato come rimasti soli in una località chiamata Fossa. Abbiamo appurato che la signora che li gestiva continuava ad andare ogni giorno a sfamarli malgrado alloggiasse in una tendopoli nelle vicinanze, le abbiamo donato del cibo per conigli. Nello stesso paese un cane adulto di taglia grande faceva la guardia alla sua casa abbandonata, abbiamo ritrovato il padrone nella tendopoli e gli abbiamo chiesto di occuparsi di lui dato che aveva ciotole vuote senza acqua né cibo.
- Abbiamo parlato con molte persone nelle tendopoli (compresi i funzionari Asl del canil) e suggerito a chi continua a mantenere e alimentare i propri animali restati nei cortili delle abitazioni sfollate, di lasciare un cartello con scritto “seguo il mio animale” in modo da facilitare il lavoro di noi volontari ed evitare che gli animali vengano presi per abbandonati.
- Nuovo sopralluogo al canile abusivo di Coppito; unitamente ad alcune guardie zoofile dell’Oipa di Milano abbiamo di nuovo rifocillato i cani, il veterinario che era con noi si è occupato della terapia al cane con la rogna che avevo divulgato la scorsa settimana. Abbiamo chiamato anche la forestale per segnalare la situazione e preso nota dei loro recapiti per poter monitorare tramite loro le effettive cure che verranno date a questi cani in assenza del suo padrone.
- Visita al campo Acqua Verde; lasciato medicinali, antiparassitari e cibo per sfamare randagi e animali di proprietà (una delle poche tendopoli dove vengono accolti animali domestici).
Preso nota dei nomi delle persone con animali a seguito e chiesto chi di loro abbia fatto chippare il proprio cane; abbiamo suddiviso questa lista in due categorie: per la prima (proprietari di cani senza chip) verranno mandati dei funzionari asl per la chippatura; per i secondi sarà effettuato controllo per appurare che questi cani risultino effettivamente di loro proprietà.
- Abbiamo alimentato tutti gli animali trovati a spasso per le strade de L’Aquila e dei paesini limitrofi
- Abbiamo raccolto 5 cuccioli di pastore abruzzese che un contadino non voleva assolutamente tenere. Li abbiamo scortati al canile sanitario dove poi alcuni attivisti di Oipa Milano e altri di un’associazione di Bergamo di cui non ricordo il nome, si sono suddivisi questi cuccioli (uno l’ho io in braccio adesso mentre vi scrivo). Li vedete nelle foto che seguono, sono meravigliosi.
- Alcuni dei nostri volontari si sono recati a S. Gregorio, paese fuori da L’Aquila, dove sono stati visti moltissimi animali vaganti. Il nostro veterinario ha operato su un tavolo d’emergenza un cane reduce da un combattimento con altro esemplare dello stesso sesso. Aveva un orecchio completamente dilaniato, è stato rimesso in sesto e rilasciato dopo le opportune cure.
Domenica 19 aprile:
- Raccolto segnalazioni dagli abitanti de L’Aquila e dal canile sanitario
- Sopralluogo a campo di Roio – lasciato antiparassitari, collari e parlato con la gente del campo per sentire di cosa hanno bisogno
- Sempre a Roio sopralluogo della abitazioni coi vigili del fuoco (zona pericolante); ci sono molti animali vaganti che sono stati sfamati e curati a dovere
- Visita all’ospedale de L’Aquila, fuori c’è un piccolo branco di randagi, somministrato antiparassitari e rifocillati a dovere
- Stessa attività svolta in località Pianola
-  Portato nostre scorte alimentari e medicinali al canile Asl e svuotato definitivamente i nostri mezzi in vista del rientro a Firenze
VI RICORDIAMO CHE SUL NOSTRO SITO AL LINK
CI SONO TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SUI NOSTRI INTERVENTI E SULLE SEGNALAZIONI CHE RICEVIAMO. TRAMITE QUESTA PAGINA SI ACCEDE A UN ALTRO BLOG DOVE SONO STATI POSTATI ALTRI AGGIORNAMENTI OLTRE LE FOTO DEI POCHI ANIMALI CHE ABBIAMO RITENUTO OPPORTUNO PORTARE SU FIRENZE.
altre foto visibili sul sito della Lida nazionale… tanti interventi da parte di tutte le sezioni Lida…
Ciao, buona giornata.


Serena Ruffilli – Presidente (Sezione Firenze)
LIDA – Lega Italiana dei Diritti dell’Animale
cell: 39341977283355935485
koalina74@gmail.com
http://lidafirenze.wordpress.com/

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Full, il lupo trieste: da giorni aspetta il padrone

Pubblicato da lidafirenze su 20 aprile 2009

IL MESSAGGERO
20 APRILE 2009

Sandro Vacchi

L’AQUILA (20 aprile) – Chi dice che ci sono mille razze di cani? Le razze sono solamente tre: i condannati, i fortunati, i volontari. All’Aquila abbondano tutte, e hanno caratteristiche precise.
Mentre condannati e volontari sono di grossa taglia, i fortunati sono solitamente piccoli: barboncini, bassotti, fox terrier. I fortunati sono anche gli unici che abbaiano, i condannati si accasciano in attesa del peggio, i volontari si sono agitati per giorni sulle macerie. I volontari sono giovani, i fortunati di età mista. I condannati sono spesso vecchi, invece: come i vecchi umani. Soli, abbandonati, orfani. Razza incerta, povere bestie di 30, 40 chili, col pelo sporco. Full aveva anche il collare, un mezzo lupo che per giorni è rimasto accovacciato in Piazza Duomo accanto a una casa, sfinge pelosa in attesa di un padrone che non arrivava: avvilito, rassegnato. La mascotte di poliziotti, soldati e tivù, davanti alla chiesa delle Anime Sante, era un gigante buono e triste di pelo bianco. Tutti gli allungavano un pezzo di pane o un biscotto, lui inghiottiva e si riaccucciava ai piedi dei suoi nuovi cento padroni. Perché non è tanto il cane che fa compagnia all’uomo, quanto l’uomo che deve far compagnia al cane: queste povere bestie dipendono totalmente dall’uomo, vogliono, bramano un padrone, per non tornare a essere lupi. «La nostra azione principale è contro il randagismo, ma dobbiamo occuparci anche degli animali nelle tendopoli» dice Vincenzo Caporale, responsabile dell’Istituto zooprofilattico dell’Abruzzo e nominato da Guido Bertolaso responsabile di Azione Veterinaria. Una quarantina tra cani e gatti li hanno tirati fuori vivi dalle macerie, lui e i suoi volontari, veterinari di tutt’Italia, un altro centinaio li hanno affidati in adozione temporanea, in attesa che i proprietari si facciano vivi. Altri sono stati smistati nei canili abruzzesi, ma anche a Brescia, dopo essere stati fotografati. Sì, perché chip e tatuaggi, in due parole l’anagrafe canina, funzionano molto male, la “tracciabilità” dell’animale è spesso teorica. Ecco i numeri a cui rivorgersi per cercare il proprio amico disperso: 800082280 oppure 0861 315500. Il fax è 0861 332310.«Il randagismo era un grosso problema, all’Aquila, anche prima del terremoto. Ora cogliamo l’occasione per debellarlo, catturando i cani e affidandoli ai canili» prosegue Caporale. Perché, per legge, chi trova o smarrisce un cane è tenuto a segnalarlo. Un aiuto determinante viene da Toscana ed Emilia-Romagna, che hanno mobilitato un bel numero di veterinari coordinati dalla Asl. Stanno lavorando anche nelle tendopoli e lungo la costa, dove sono ospitati altri sfollati: alcuni con i loro animali domestici, altri che li ricercano da giorni. La gente comincia a farsi viva, a quasi due settimane dal terremoto, anche per i propri amici a quattro zampe, compagni di una vita. Come la signora Calì, che si occupava di una colonia di gatti e ha trovato risposte da Azione Veterinaria. Nelle tendopoli degli sfollati ci sono cagnetti, petulanti, sì, ma felici, al guinzaglio, spesso in braccio come creature. Un abbaiare che equivale al pianto di un bambino, un modo di dire “Sono qui con te, ti faccio compagnia”. A loro è andata bene.

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Ultimi aggiornamenti

Pubblicato da lidafirenze su 16 aprile 2009

Ragazzi stamani è il panico!!!mi ha chiamato in questo istante la polizia municipale di Onna, un fattore con 9 cavalli e 400 pecore è disperato non ha mangiare! Mi sto attivando, stanno chiamando tutti me, un altro che ha un gatto chiuso in appartamento, ci ho mandato Lida Roma che è sul campo… ancora sto trattando per le tende (si attiva Mangini, dice ci farà avere queste tende costi quel che costi)…. io sono già in bomba piena per le mille urgenze che mi stanno comunicando via via… che dio ci salvi e aiuti noialtri a salvare più animali possibili.. dobbiamo liberare dei conigli chiusi in conigliere da giorni… fare mille giri, DANIELA RICORDA A ALESSANDRO LETTORE MICROCHIP INDISPENSABILE grazie

Serena

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Abruzzo: terra di conquista?

Pubblicato da lidafirenze su 15 aprile 2009

Come accennato a qualcuna di voi, vi prego di dare la massima diffusione a questa e mail e, dato che l’argomento interessa molti, vi prego di inviarla con gli indirizzi in chiaro in modo che chiunque voglia rispondere, mandarmi al quel paese, querelarmi o dimostrare il proprio assenso possa farlo.
grazie marco de gregorio

Abruzzo – terremoto: un’altra emergenza……….e ancora non si è spenta l’eco della strage siciliana!!!! Con un gruppo di amici uniti non da un “logo” ma solo dall’amore per gli animali, decidiamo anche questa volta di sporcarci le mani, abbiamo molti amici abruzzesi che si spaccano la schiena per salvare cani e gatti e dobbiamo aiutarli. Ci avevano consigliato di recarci al centro di coordinamento di piazza d’Armi all’Aquila, dove tutto funziona, ammonendoci che senza l’ala protettrice di una delle grandi associazioni non ci avrebbero fatto passare. Diffidando dei coordinamenti “istituzionali”, raggiungemmo, ovviamente indisturbati, i nostri amici che lavorano fuori dai riflettori, sul territorio cercando per quanto possibile, di aiutare la ASL locale. A posteriori posso dire, senza tema di smentite, che la competenza, le tendopoli luccicanti, la corretta distribuzione del cibo a cani e gatti sul territorio tanto strombazzata dalle associazioni “istituzionali” sono solo una finzione ad uso e consumo dei media. Questo non perché manchi il cibo ma solo perché i cosiddetti “coordinatori” non si sporcano le mani nell’organizzarne la distribuzione né nell’avvisare la popolazione; abbiamo conosciuto proprietari di animali di altre tendopoli che non sapevano dell’esistenza della raccolta di cibo di piazza d’Armi. Ci chiediamo a questo punto: quella gente cosa ci fa in Abruzzo? Crea disordine e basta? che bisogno c’è di questa gente quando si devono concretamente portare aiuti e la Protezione civile e i Vigili del fuoco sono già così oberati di lavoro!!!! Perché non se ne tornano a casa loro?!? Ma già, lì a piazza d’Armi c’è la RAI, SKY e tutte le testate giornalistiche italiane e straniere e, pavoneggiarsi in tv alla fine fa così trendy….. Abbiamo visto nella periferia della città e nei paesi limitrofi tanti cani e gatti abbandonati al loro destino e nessuno che si curasse di loro. Siamo andati al canile sanitario di Collemaggio e abbiamo visto caos e disorganizzazione, magazzini appena riempiti di cibo letteralmente depredati, persone caricare sui furgoni sacchi e sacchi di cibo senza che nessuno delle grandi associazioni presenti nel canile si degnasse di controllare. Abbiamo visto i veterinari dell’ASL scuotere sconsolati la testa davanti alle ciotole vuote nei box. Abbiamo visto decine di cani “deportati” verso canili privati abruzzesi mentre un gruppo di volontari del nord cercava di salvarne il più possibile (alla fine sono riusciti a salvare 36 cani). Abbiamo sentito crescere dentro di noi il disgusto per chi straparla di animalismo seduto sulle comode poltroncine del centro di coordinamento magari con i riflettori puntati. Abbiamo capito che saremmo tornati ancora in Abruzzo non lasciando soli i nostri amici che veramente fanno il possibile per aiutare gli animali. Soprattutto, abbiamo capito che l’animalismo da salotto provoca solo pesantissimi danni e per questo ci chiediamo: cosa c’è dietro? Politica? Sete di protagonismo o interessi di altra natura? Chi ci guadagna in questo caos? Questa disorganizzazione è creata ad arte per nascondere illeciti mercimoni, per favorire proprietari di canili con amici potenti alle spalle oppure è solo frutto di totale incapacità? Perché è stato chiesto di non inviare più cibo quando anche i canili sanitari sono sprovvisti di tutto?
Marco De Gregorio

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Mi ha appena telefonato la polizia municipale dell’Aquila

Pubblicato da lidafirenze su 15 aprile 2009

Ragazzi…. tutti pronti, a breve mi chiamano di nuovo per specificare il tipo di animali e il posto… ci chiedono aiuto per alcuni animali senza cibo che stanno morendo. Ho chiesto se si tratta della stessa segnalazione dei bovini…

Dobbiamo organizzarci per portare alimenti per animali da fattoria!!

Serena

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MASSIMA DIVULGAZIONE – STRUTTURE ABRUZZESI CHE ACCETTANO ANIMALI

Pubblicato da lidafirenze su 15 aprile 2009

Mi hanno appena chiamato dall’Aquila dall’Unità di Crisi,
mi dicono che le persone che hanno animali sono disperate perché nelle tendopoli della CRI non accettano animali e sono costrette a dormire fuori dalle tendopoli per non doverli abbandonare!
Ho rilasciato al comune questa lista di strutture reperita sul sito Animali sull’Arca di Milano.

Per favore divulgatela a tutti, possibilmente ai contatti stampa abruzzesi in modo che promuovano le strutture che accettano animali e che le persone con animali domestici a seguito abbiano un posto dove potersi riposare!

Vi segnalo inoltre che abbiamo aperto un nuovo blog, raggiungibile tramite il sito della Lida Firenze, dove postiamo tutti gli aggiornamenti abruzzesi.

Serena

LISTA STRUTTURE:

B&B Casale Le Crete

Via delle Crete di Sorbo
67069 – Tagliacozzo – L’Aquila
Telefono: 0863 678311 – Fax: 0863 678311
www.abruzzonaturale.it/cas
ale
casale@abruzzonaturale.it
Supplemento di 5 euro per animali che dormono in stanza.

Bed & Breakfast “il Luogo di Ghita”

C.da Gaudiosi 11
64029 – Silvi Marina – Teramo
Tel. 3282616737 – Fax:
www.illuogodighita.it
info@illuogodighita.it

Bed & Breakfast Lauretum

Via del Baio 3
65014 – Loreto Aprutino – Pescara
Tel. 085-8292000 – Fax: 085-4227379
www.bedbreakfastlauretum.com
info@bedbreakfastlauretum.com

Gulliver sas

Via Civita 71
64010 – Colonnella – Teramo
Tel. 0861/753434 – Fax:
www.gulliverandia.it
info@gulliverandia.it

Hotel Holidays

Via Palombara Nuova 133
67030 – Barrea – L’Aquila
Tel. 0864-88370 – Fax: 0864-88448
www.hotel-holidays.it
info@hotel-holidays.it

Hotel Holidays

Via Palombara 133
67030 – Barrea – L’Aquila
Tel. 086-488370 – Fax: 086-488448
www.hotel-holidays.it
admin@hotel-holidays

Hotel Villa Mon Repos

Via S.Lucia 2
67032 – Pescasseroli – L’Aquila
Tel. 0863-912858 – Fax: 0863-912830
www.villamonrepos.it
villamonrepos@villamonrepos.it
Accesso vietato alle Sale Comuni Costo di 5 euro al giorno ad animale.

Villa Carlucci

- San Martino della Marrucina – Chieti
Tel. 075 605751 – Fax:
www.villacarlucci.it
info@villacarlucci.it
Accesso vietato agli animali in piscina

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Il salvataggio delle mucche

Pubblicato da lidafirenze su 15 aprile 2009

I Vigili del Fuoco di Firenze portano in salvo le mucche che erano rimaste intrappolate all’interno delle stalle ormai pericolanti a causa delle scosse sismiche a Fossa, nell’Aquilano. I pompieri sono riusciti a portare a valle gli animali spaventati attraversando i vicoli e superando le macerie (Ansa)

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Solidarietà senza frontiere

Pubblicato da lidafirenze su 15 aprile 2009

Solidarietà senza frontiere – C’è anche un’unità cinofila proveniente dalla Spagna tra le squadre di soccorso impegnate nella ricerca dei superstiti del terremoto in Abruzo. Nella foto c’è Rey, un labrador retriever, che come tutti gli altri «angeli» a quattro zampe ha contribuito ad aiutare i soccorritori a individuare i punti esatti tra le macerie dove concentrare le operazioni di scavo (Graffiti)

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